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Come si individua una perdita di gas

Il gas è una fonte di energia relativamente sicura, efficiente e conveniente che fornisce calore a tutte le case e offre l’opportunità di cucinare cibo, riscaldare l’acqua e i radiatori. Tuttavia devi sapere che se il tuo gas è installato o sottoposto a manutenzione in modo improprio, le perdite di gas possono diventare un rischio per la salute e una fonte di pericolo. In riferimento a quanto sin qui premesso, ecco una guida su come si individuare una perdita di gas, scritta con l’aiuto di veri professionisti, ovvero i tecnici di Idraulico Torino.

 

Segni e indicazioni di una perdita di gas

Se sospetti una fuga di gas nella tua casa, la prima cosa che dovresti fare è spegnere la spia o il contatore e avvisare la compagnia erogatrice o le autorità competenti. Oltre a un forte odore di zolfo, per avvertire eventuali perdite di gas devi altresì sapere che ci sono alcuni altri segni che potresti riscontrare come ad esempio un sibilo o un fischio, bolle, polvere o una nuvola nell’acqua stagnante.

 

Come verificare la presenza di una perdita di gas

Nella maggior parte dei casi, il tuo naso aprirà la strada. Prima che il monossido di carbonio raggiunga livelli pericolosi, in genere sentirai l’odore associato alla fuoriuscita di gas. Se non sei sicuro è comunque intelligente spegnere la luce pilota della stufa, del forno o dello scaldabagno, aprire le finestre e allontanare le persone che potrebbero essere in pericolo.

Avvisare immediatamente le autorità e non tentare di rientrare in casa fino a quando un professionista non lo riterrà sicuro. Nel frattempo puoi confermare o escludere una potenziale perdita di gas adottando le seguenti tre strategie:

  • Ascolta un sibilo o un fischio: smetti di muoverti per un minuto e concentrati su ciò che puoi sentire. Se sai dove si trova il tubo del gas, prova a identificare se emette qualche tipo di rumore.
  • Controlla la stufa o la cappa della cucina: quando accendi il bruciatore, i fornelli a gas emetteranno una fiamma blu. Il blu indica che c’è abbastanza ossigeno nell’aria perché il gas possa bruciare. Fiamme arancioni o rosse anche dopo che la stufa è stata accesa creano invece problemi.
  • Prova il test dell’acqua e sapone: anche se può sembrarti una vecchia favola, devi sapere che se mescoli una soluzione concentrata di detersivo per piatti con una tazza d’acqua e lo applica ovunque sospetti una perdita come una connessione o una giunzione, la formazione di bolle potrà indicarti l’effettiva fuoriuscita di gas.

Il modo più sicuro per trovare una fuga di gas e con estrema certezza è di utilizzare un rilevatore che puoi agganciare al soffitto della tua casa (in un solo ambiente o in tutte le stanze). Sul mercato sia terrestre che online ci sono infatti molte opzioni in merito e che vale la pena sfruttare poiché si tratta di dispositivi omologati e quindi molto affidabili, in grado di scongiurare il pericolo di una perdita di gas che può rivelarsi anche fatale non solo per le esalazioni ma anche per il rischio concreto di un’esplosione al minimo scintillìo e persino dalla semplice accensione dell’interruttore della luce.

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